Parole e Sassi, Cartongesso

Fili2agostosito

date | orari
02.08.2015 | 0:00

luogo
Filanda Romanin-Jacur

progetto
Fili 2015

categoria


ore 21 sala interna della Filanda
teatro per i ragazzi
parolesassito

ROSANNA SFRAGARA , Collettivo progetto Antigone
PAROLE E SASSI

L’Antigone raccontata alle nuove generazioni
racconto-laboratorio per 25 ragazzi dagli 8 ai 12 anni

direzione artistica Letizia Quintavalla
Premio Eolo Awards 2013 come miglior Progetto Creativo
Lo spettacolo è suddiviso in due parti: 45’ di racconto + 45’ di laboratorio con i ragazzi.

 

Antigone, antica vicenda di fratelli e sorelle, di patti mancati, di rituali, di leggi non scritte e di ciechi indovini, è stata narrata nei secoli a partire dal dramma scritto dal poeta greco Sofocle nel 440 a.C. “C’era una ragazza che recitava con delle pietre in mano raccontando una storia del passato…” L’Attrice, prima di iniziare il Racconto, fa un patto con i ragazzi: se riterranno la storia di Antigone importante, allora dovranno ri-raccontarla a più persone possibili e per questo prima di andarsene, lascerà loro le parole, e i sassi usati nel Racconto. Nella prima parte la Narratrice racconta la storia accompagnata dall’uso di sassi-personaggio (45 minuti) . Poi nel Laboratorio, le parti s’invertono: sono i ragazzi ad agire, a raccontarsi, a porsi domande e darsi risposte, a pensare e immaginare il futuro, ad usare i sassi per raccontare. Assieme all’attrice, i ragazzi lavoreranno sull’essere fratelli e il prendersi cura, la giustizia e le leggi non scritte, la disobbedienza e il potere. “[…] La cosa più facile è stabilire che qualcun altro è diverso da noi, e può essere comandato o reso inferiore, espropriato o escluso. Questa è la base per ogni conflitto di potere. In realtà, è la base della storia di Antigone, e di tutte le sue domande sulla natura e la natura umana” (da La storia di Antigone di Ali Smith).

BIGLIETTO 3 €

parolesassi.tumblr.com

 

 

 

 

ore 21,00 corte della Filanda ( in caso pioggia al Pala PM)

cartongessosito

 

Giuliana Musso, Mirko Artuso, Patrizia Laquidara, La Piccola Bottega Baltazar
CARTONGESSO

dal romanzo di Francesco Maino, Einaudi editore, vincitore del Premio Calvino nel 2013
Musiche dal vivo: Piccola Bottega Baltazar
Regia Mirko Artuso

 

«Questo è il paese delle cose che stanno morendo. No. Questo è il paese dei corpi. Un paese pieno di corpi. Corpi che si svegliano morti, escono morti di casa, tornano morti; corpi che parcheggiano, scendono, sputano, corpi che si salutano, sbadigliano, bestemmiano sempre, fatturano. Corpi camminanti».
Mirko Artuso e Giuliana Musso si immergono nelle pagine di questo intenso romanzo e ne escono con forza, ironia, comicità e altrettanta rabbia; con il desiderio di riscatto e riconciliazione verso il mondo descritto da Francesco Maino e così ferocemente ferito.
Sono accompagnati in scena dalla voce di Patrizia Laquidara e dagli arrangiamenti musicale inediti di Giorgio Gobbo e Sergio Marchesini della Piccola Bottega Baltazar.
Michele Tessari, il protagonista, è un avvocato che avvocato non vuole essere, intrappolato nella vita come una cavia isterica ma consenziente, persino complice. Il disfacimento della sua terra si rispecchia in quello della sua esistenza, inquinata da un odio “che cammina come l’infezione, dalle caviglie alla bocca”, che si trasforma in grido. E quel grido investe la classe politica, le carceri, la giustizia, il sistema universitario, giù fino ai singoli individui,fino al narratore stesso, imbibito degli stessi mali contro cui si scaglia.

BIGLIETTI 12 € – 10 €

 


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