Centorizzonti 2017-18

Centorizzonti 2017-18
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Sabato 2 dicembre 2017  ore 21                             inaugurazione
CAERANO SAN MARCO (TV Teatro Maffioli  )
GIULIANA MUSSO                                  
mio eroe

Mio Eroe presenta, attraverso la voce delle madri, il ritratto di tre giovani uomini caduti per la patria. Oggi: Afghanistan 2010, una campagna militare ancora in corso. Sono testimonianze travolgenti di un dolore incoercibile che si fa discorso spirituale, politico ed etico sul tema della guerra contemporanea. Madri piangenti che non balbettano ma parlano al mondo con l’intelligenza del sentimento, con lo sguardo di chi sa vedere nel Cristo in croce un ragazzo massacrato, nell’eroe morto un figlio che era vivo. Domande che si depositano nelle nostre mani e pesano sulle nostre coscienze di uomini e cittadini.

 

cartasmall

Sabato 13 gennaio 2018 ore 21
ASOLO Teatro Duse
ENNIO MARCHETTO
carta canta

Il suo spettacolo non ha confini, piace ovunque, a un pubblico assolutamente eterogeneo dai 7 ai 70 anni. Attraverso costumi di carta Ennio Marchetto dà vita a uno spettacolo che è una vera Babilonia di musica, teatro e creatività. Non è facile spiegare cosa esattamente succeda durante un suo spettacolo.Ci sono dei costumi di carta che raffigurano grandi cantanti e grandi personaggi italiani estranieri; dietro c’è lui, straordinario performer, a dar vita a questi costumi ripetendo movenze e tic di questi personaggi, rendendo tutto esilarante.

 

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SABATO 27 GENNAIO 2018       ore 21
CAERANO SAN MARCO (TV)Teatro Maffioli
ANDREA SCANZI
eroi, storie emblematiche di sport

In questo nuovo monologo, Andrea Scanzi racconta una carrellata di campioni ognuno a suo modo eccezionale. La bellezza di Marco Van Basten. Il talento di Alberto Tomba, la follia di Eric Cantona. L’agonia del Pirata Pantani. L’ostinazione di Yuri Chechi, lo stoicismo di Alex Zanardi. La rivoluzione di Nadia Comaneci, la rivincita di Gianfranco Zola, la sorpresa di Roberta Vinci. Il sogno di Gilles Villeneuve, costi quel che costi. Lo scatto proletario di Pietro Mennea. E la grandezza di Muhammad Ali. Storie di redenzioni, ma pure di dissipazioni, come quella di George Best. Storie di eroi, a volte loro malgrado. Ora per sempre e ora anche solo per un giorno.

 

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DOMENICA 4 FEBBRAIO     ore 16                       (fuori abbonamento)
CAERANO SAN MARCO (TV) Teatro Maffioli
TAM TEATROMUSICA
Picablo

da spettatori si avverte quella stessa sensazione provata dall’artista spagnolo, quando sostenne che “a quattro anni dipingevo come Raffaello, mi ci è voluta una vita intera per imparare a disegnare come un bambino”. Perché Picablo aiuta a tornare bambini, in quell’età in cui il mito e il sogno si intrecciano e danno vita a capolavori artistici, sintetizzati molto bene dai due attori sul palco, dove i colori si combinano fra loro. I quadri tornano in movimento, riprendono a vivere e i corpi degli attori diventano quadri, e giocano tra ritratti di donne, gatti, occhi, emozioni, ventagli e danze, costruzioni artistiche magnifiche, studiate dal grande artista e utilizzate per divertimento.

 

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SABATO 10 FEBBRAIO      ore 21                            Carnevale 2018
CAERANO SAN MARCO (TV)Teatro Maffioli
NINA’S DRAG QUEENS
il giardino delle ciliegie

Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov è una piccola saga familiare, stagliata sullo sfondo di un’epoca di grande cambiamento. Aspettando un unico avvenimento – la vendita del giardino – i personaggi si dibattono in situazioni apparentemente futili: amori inseguiti e non corrisposti, feste senza invitati, passeggiate tra i ciliegi. Sei donne attendono la fine del mondo che hanno conosciuto. Intorno a loro, si avvicina una schiera di uomini, un coro di voci incalzante che segna l’inevitabile conto alla rovescia.

 

dall'infernosmall

SABATO 24 FEBBRAIO 2018 ore 21
ASOLO – Teatro Duse
MONICA GUERRITORE
dall’inferno all’infinito

La potente forza creativa dell’Immaginazione delle pagine di Hillmann e Citati accompagnano e forse spiegano (in parte) la discesa nel nero, nell’intima natura umana, che Dante mette in versi nei canti iniziali dell’Inferno (Divina Commedia); la sua ricerca e il suo incontro con le parti del Sé. Nelle bellissime parole di Wagner, la forza della musica (che accompagna tutta la performance) diventa motore emotivo e precede, accompagna e amplifica il tormento delle passioni amorose (Paolo e Francesca), di abbandono (La Tentazione della Valduga), di ferocia come nel canto del conte Ugolino. Di abissi naturali che portano in scena anche figure materne e paterne: Pasolini, Morante. Tutto rende la ricerca e il racconto interiore e poetico di Maestri lontani tra loro per epoca, un’unica grande anima che racconta le infinite vie della testimonianza del Sé..

 

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DOMENICA 4 MARZO 2018   ore 18
ASOLO Teatro Duse
GIUSEPPE CEDERNA
da questa parte del mare

il racconto dei grandi movimenti di popolo di questi anni, ma è anche il racconto delle radici e della loro importanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi..  È uno sguardo lucido, durato più di 20 anni “Da questa parte del mare” è un viaggio struggente, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell'”umano”. Babasunde, che ha perso il suo nome. Rrock Jakaj, violinista di Scutari. E poi quella ragazza intirizzita che cammina verso la stazione. E Tinochika, che si è aggrappato con tutto se stesso allo sguardo di una donna.   Gianmaria Testa è ritornato – questa volta nelle vesti non di cantautore ma di scrittore – sul tema delle migrazioni contemporanee. E lo ha fatto senza retorica e con il solo sguardo sensato: raccontando storie di uomini e donne.

 

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SABATO 24 MARZO 2018    ore 21
CRESPANO DEL GRAPPA (TV) Teatro Ex Convitto Maria Bambina
ANTONELLA QUESTA
un sacchetto d’amore

Cosa si nasconde dietro alle nuove dipendenze comportamentali? Dietro queste patologie si nasconde un denominatore comune: la mancanza di relazione con noi stessi e con gli altri, l’incapacità di parlarsi e di ascoltarsi. In Un Sacchetto D’amore Antonella affronta con la consueta ironia le dinamiche relazionali di oggi, costrette a fare i conti con un mondo sempre più rivolto al consumo. Un mondo in cui a mancare davvero sono i rapporti autentici. In fondo la vera ricchezza sta proprio lì, in quel motore che muove il mondo, che non si può né vendere, né comprare: l’amore, un sacco d’amore … ma anche un sacchetto può andar bene!

 

 

Il 2 dicembre alle ore 19 ,Villa Benzi Zecchini a Caerano San Marco (TV):
presentazione conviviale della nuova stagione teatrale

 

PER PARTECIPARE

Abbonamenti: 90€ intero – 80€ ridotto , per 7 spettacoli
(vendita presso Villa Benzi Zecchini gg 16-17 novembre ore 17-19  e 18 novembre ore 10,30-12,30)

Biglietti:

13 – 10€  Musso, Questa

15 – 13 € Marchetto, Drag Queens , Cederna

18 – 15 € Scanzi, Guerritore

5 – 2 €  Picablo

 

Vendita biglietti a Villa Benzi Zecchini, Caerano S.Marco
ore 10,30 – 12,30 ogni sabato precedente lo spettacolo
Riduzioni per residenti e iscritti alle biblioteche dei Comuni della rete Centorizzonti,  insegnanti e studenti, gruppi BelVedere Lab e Muson in Cammino, fino a 25 e dai 65 anni ( è necessario un documento)

gruppi auto organizzati tariffe ridotte da 10 e 13 € ( da concordare )

bambini fino a 13 anni 5 €

biglietterie la sera dello spettacolo: un’ora prima dello spettacolo

 

Prenotazioni telefoniche con posto assegnato (fino all’attivazione della prevendita online) presso:
Echidna Cultura tel 041412500 – 3409446568  info@echidnacultura.it
(martedì, giovedì, venerdì ore 9>13 / lunedì e mercoledì ore 14,30 > 18,30 )
Fondazione Villa Benzi Zecchini tel 04236505 info@villabenzizecchini.it
(lunedì, mercoledì ore 9>12 / venerdi ore 15 > 18 )

 

 

 

Sostenere i programmi della rete Centorizzonti è formare una Comunità di cittadini che partecipa ad esperienze di integrazione e creazione di benessere diffuso e coesione sociale, realizzate attraverso la cultura.

Centorizzonti è il progetto culturale dell’ omonima Rete di Comuni condiviso con la Regione del Veneto e riguarda una particolare geografia di piccoli e medi comuni tra i Colli Asolani, la pianura Castellana, la Pedemontana del Grappa, le Terre del Basso Feltrino che in comune l’origine nella civiltà della villa veneta.

Il progetto di valorizzazione culturale dei territori  con le arti e lo spettacolo dal vivo,teatro musica danza etc,  si compone di una parte invernale, in luoghi teatrali, e una tra primavera e estate in natura o in luoghi preziosi e peculiari, è  concepito e realizzato in  modalità di rete, con condivisione e coprogettazione tra gli enti locali, i soggetti pubblici e i privati che con loro collaborano e  l’associazione Echidna che ne cura la direzione artisitca e la produzione .“… come dei fili che vengono annodati in un certo modo per lasciare passare una serie di flussi. All’interno, i nodi sono tutti indipendenti ma in profonda relazione, collegati con gli altri nodi. Ogni nodo ha la sua specificità, ma anche il collegamento forte con il resto degli altri.” (R.Sintoni)

 

Le componenti artistiche e creative, coniugate con i progetti di  qualificazione e rigenerazione urbana, architettonica e ambientale, possono offrire nuovo sviluppo  delle città e dei paesi, rafforzano le identità,  migliorano l’ immagine e la qualità generale della vita dei loro abitanti.  Investire nell’esperienza  culturale  promuove la soggettività in equilibrio con la socialità, il senso complessivo “di comunità”, in un dialogo costruttivo tra pubblico e privato.

Il Teatro cura le emozioni. Scommettiamo?

 

Cristina Palumbo